menu
istituzionale

cartografia
del consorzio

Intervento della Consigliera consorziale, Presidentessa Anga dr.ssa Chiara Sattin al Seeds and Chips (Global Food Innovation Summit) del 10 Maggio a Milano, sul tema “Climate change and the food system”:



Data articolo: 18-04-2017 / 01-07-2017

Chiara Sattin al Seeds and Chips (Global Food Innovation Summit) del 10 Maggio a Milano, sul tema “Climate change and the food system”

Che cosa significa concretamente “cambiamento climatico”?  
Che cosa centra con il cambiamento climatico con me che semplicemente faccio la spesa e al supermercato trovo tutto quello di cui ho bisogno? Queste le domande alle quali ho cercato di dare risposta con il mio intervento di ieri a Seeds and Chips (Global Food Innovation Summit) di ieri, nel contesto della conferenza “Climate change and the food system”.
Ho cercato di mostrare, in pochi brevi punti, come gli effetti del cambiamento climatico siano già rilevabili in agricoltura (con buona pace di chi anche ad alti livelli, sostiene che il cambiamento climatico non esiste):
- con l’acqua che passa da essere risorsa ad essere minaccia (per la sua troppa presenza oppure per la sua assenza - eventi estremi);  
- con mare che per effetto combinato di subsidenza, innalzamento del livello del mare e siccità si intrufola sempre più all’interno rispetto alla linea di costa rendendo inservibile l’acqua dolce per uso irriguo e alimentare;
- con l’invasione di parassiti “alieni" che, spostandosi per lo spostamento delle fasce climatiche e senza il loro ecosistema (quindi per semplificare senza il loro predatore)
  causano normalmente danni inenarrabili e non rispondono alle nostre usuali tecniche di trattamento.  

Non c’è modo di fermare questo processo, la sfida, come detto anche da Mr.Obama, sta ora nel prendere provvedimenti per restare nella parte ottimistica delle previsioni.
Ebbene i tre provvedimenti che ho proposto sono 4:
- 1. NON SPRECARE. Con la tecnologia e l’innovazione stiamo ottenendo risultati notevoli per produrre cibo senza sprecare un goccio d’acqua o un chicco di grano, la strada è ancora lunga ma il settore primario l’ha già intrapresa.
- 2. Governance dell’acqua: serve un unico referente e un unico decisore dalla sorgente alla foce, e serve pensare a nuove infrastrutture che siano in grado di contenere l’acqua quando arriva, sia per poterla utilizzare successivamente sia anche per proteggere il territorio dal rischio idrogeologico e dagli eventi catastrofici che ben conosciamo;
- 3. Recupero della memoria: dobbiamo da una parte ricreare le coscienze e le conoscenze intorno alla storia della terra e dell’umanità in essa, e dall’altra ri-allineare la memoria della terra con la memoria dell’uomo. Se noi ci ricordiamo le cose a suon di KiloBit, la terra invece se le ricorda di millennio in millennio. Questo sfalsamento è una delle cause principali per cui siamo arrivati a questo punto.
- 4. Architettura di una nuova era: che passa per il dialogo con la scienza e con la ricerca, da una parte per cercare nuovi prodotti meno esigenti e che ottimizzino le risorse senza penalizzare le produzioni e dall’altra per costruire gli operatori di domani (cosa che anche qui - il primario sta già facendo), assieme anche al mercato di domani.

Morale della favola: sorrido sempre quando sento parlare di “pianeta malato”, della “terra che è in pericolo” (espressioni che ho sentito più volte nel corso delle conferenze di Seeds@Chips), perché la terra è esistita molto tempo prima di noi e certamente continuerà ad esistere per molto tempo anche dopo.
Il nostro pianeta si adatta a tutto, trova sempre il modo per curare le sue ferite. Non è il pianeta ad essere in pericolo, siamo NOI piuttosto! E’ la nostra permanenza su di esso che dobbiamo difendere, siamo NOI come umanità ad essere in pericolo!
Vinceremo solo se sapremo, ognuno con le proprie competenze, spogliarci della nostro antropocentricentrismo e disegnare la nuova Era (antropocene, ne ho parlato in apertura).    

Grazie!

 
Chiara Sattin

numeri per
le emergenze


BACINO EST
348 8288420
Mappa

BACINI NORD, SUD-OVEST, SUD-EST
349 7592294
Mappa
Amministrazione trasparente
Iscrizione newsletter
Area umida Ca' di Mezzo
Unione Veneta Bonifiche
Associazione Nazionale Bonifiche